Gli amici sono come le stelle.... nn li vedi sempre, ma sai che Esistono
… i mali minori vengono dal cuore
sono quelli dell’amore
anche se questi ci fanno più male,
ma è ben altro il tormento :
è la nostra anima che piange
nel sentir disprezzo e non voler vedere …
… le ingiustizie sociali ,la fame nel mondo ,i dispersi
di questi vagano nella notte in cerca di un rifugio,
soffrono le pene e cercano aiuto
nutrono speranze per non morire …
… credo che in questa vita,la nostra vita!
quella in cui viviamo molta gente viene umiliata ,
in un mondo condannato di padroni
dove l’egoismo cieco non vuol vedere …
… gente all’estremo delle forze ,i diseredati !
in miseria e povertà vengono abbandonati,
resi invisibili dalle lotte di potere
e con il mitra in mano un bimbo chiede aiuto …
… e le malattie ,le tante pestilenze
dallo sporco spande la piaga si diffonde.
Aiutateli! aiutiamoli!
aiutiamoci per non soffrire …
… sono solo che parole queste che io scrivo
io portavoce di un nulla , promotore senza una battaglia
nullità che vive su questa terra,
ma io canto! … canto la disperazione
per dare un pezzo di pane a un povero fanciullo …
… si ! ne son convinto!
sono i sacrifici quelli che non hanno fine,
ben altro occorre dove la terra trema,
dove il brivido della morte è sempre li presente
e parole vaghe non servono a nulla
le scrivo per voi ,per ricordare la vera fame …
… e tu fratello negro non ti disperare
nell’evoluzione di questo tempo tanta strada dovrai fare
i mali minori potrai avere,
e un giorno sarai alla pari
e la tua mano nera la bianca stringerai …
Il poeta narratore.

…ti quieto l’anima lasciandoti da sola,
a scorrere nelle vene
il sangue dell'amore ,
nella reale e vera esistenza
dove fluisce l’ignobile arroganza,
in spasmi indelebili
che nessuno mai cancella...
...e resto qui ,in un solo corpo
dove la luce brilla di passione,
la mente trova il suo io ,
la dimensione per vivere,e sognare…
…e non ce n’è per nessuno
tra sospiri e pianti,
in ansie e pentimenti,
in un dolore
che solo chi lo prova sa cosa vuole dire…
….ma tu ! disprezzo senza misura,
quietati l’anima ,
feriscimi pure dentro,
oltraggia questo sentimento
fa
che nessuno soffra, ma amami!
per il bene
che ancora io ti voglio…
***
…la pochezza , ha la stessa dimensione dell’ampiezza:
non ha limite di misura….
ed io ne riconosco la mia pretesa.
il poeta narratore.
…e poi giunse l’alba
e il primo sole del mattino attese la pioggia
del prossimo inverno,
leggero il tuo passo ti portava a me…
…ma poi
giunse l’alba
e nel fresco bosco caddero le foglie,
la prima neve si adagiava leggera,soffice sul tuo viso,
e su un suolo di lacrime indifese ,
bagnavano il nostro amore…
…e giunse a valle l’ultima acqua
da quel ruscello limpido,
per dissetare la sorgiva fonte,
purificare angeli indifesi,
trascurati
per la poca fede…
…offuscato il mio pensiero , nel vento l’ultimo crepuscolare ,
accendeva luci per chi anime non vede,
per chi tace
il suo gelido silenzio…
…e poi giunse la sera
e la tenebrosa notte
ardeva desiderio,quel mio cuore solitario,
in solitudini
dove la carne freme
l’insinuate piacere…
…l’angoscia del peccato,
ora sorseggia soltanto la tristezza,
rischiando di non essere capito,
trova gemiti feroci
nella proibita mente,
nasconde la dolcezza in mistici segreti,
copre di parvenze
la idolatra brezza….
…e arrivi tu
a rifiorire ogni cosa,
la bellezza dell’incanto
mai avrà riposo…
…ascolto il mare.
…e ascolto te amore mio,
quel che è di noi:
un bacio che si veste di passione,
scivola lieve sulle tue gote rosa,
tra la tua bellezza , per me è la sola…
…ascolto ,il nostro tempo
si presenta nudo ,l’attimo folle accoglie,
e stilla succo d’uva, frutto ormai maturo
sulle labbra poi si posa e assaporo ,
sento tenerezza dalla tua vocina, e mi avvicini
la porto in me,
e sulla mia spalla poi ti fo carezza…
…avida la pretesa , si affaccia insistente
è solo orgoglio ! parole dolci vuol sentire,
conferme, che danno sicurezza ,un sì , che si è già consolidato,
un reale presto sarà colmato,
e mi immergo sempre più in te amore, e ti desidero !
ti vedo luna piena anche se c’è chiaro
fa luce e mi appari…
…e ascolto il mare
e ad ogni suo rumore, scrivo per te note di pensiero
quelle ,che già in noi ,sentono musica celestiale,
musica che parla di noi due,
rende magico il nostro amore ,
parla, d’ogni giorno che ti sto vicino ,
di questo tempo ringrazio Dio
di vivere e di sognare,
su questa terra per continuare…
…e ascolto te amore,e sospiro!
mentre tu mi parli, mi consoli,
urlo e grido per un solo amore,
ai quattro venti ne faccio messaggero ,
testardo, io ti voglio e ti pretendo,
ti sento in me unica presenza…
…ascolto il mare ,la voce del tuo cuore.
il poeta narratore.
***
Buona continuazione.
…socchiudi i tuoi occhi,
parlami
svelami
raccontami….
raccontami l’amore…
….lacrime di luna
si posano
su rugiada della notte,
su un angelo senza ali,
dove solo io
posso vedere chi non esiste…
…dimmi!
chi io sono?
occhi di prato forse,
capelli d’oro
un’anima di cristallo?
non lo so!
non lo saprò mai…
…voglio la tua melodia
le tue note di speranza,
un conforto
che chiude gli occhi e finge…
….se sono triste
non posso piangere,
sentire
Il profumo di cannella,
fiori di pesco
sul corpo mio maturo…
...e tu
cosa vuoi dirmi ?
bambola di cristallo,
perchè dopo anni
qui ancora?
a darmi abbracci
ricordi del passato…
…perché?
…basta
smettila!
non farmi più domante
che dal mio sentire
vanno dritte al cuore
e non vuole più patire…
…non ti salverà l’inganno ,
sono stanco di lottare,
per qualcosa che non mi torna…
…lascio fluire un percorso:
una partenza
un arrivo che non torna,
sogni
che seguono
strade differenti,
e più fanno ritorno…
…un nodo che si allenta piano, piano
In te, la mia mano,
fluisce a valle per disperdersi,
per poi farmi solo
togliendomi da te il mio respiro…
…mi odio per questo,mi addoloro!
affogo in una musica nera
che vuole cancellarti dai ricordi
per non soffrire…
tratto dal testo in prosa – la violinista
il poeta narratore.
***
Buon Natale.
…baciami amore.
…baciami!
se non ora ,mai più !
ora
che ci unisce un solo mare
e l’irruenza del virile fa peccare il profanatore
che niente chiede ,vuole solo amore…
…sentimi dentro
nella tua carne che chiama desiderio,
baciami amore ,non ti fermare
ora che so e sono nel tuo cuore,
ora che mi apri il cielo
e il tuo sì mi da respiro…
…e noi figli sconsolati tristi, mai coccolati
nati , cresciuti nel ventre del destino,
in una serena vita ,all’alba di un mattino
nei primi baci che sanno di dolciumi…
…viviamo questo tempo che va vissuto ,ora ritrovato
con te in ogni passo ,ovunque andrai ,
ovunque tu ci sei ,
trovi per me ,un letto per dormire…
…e ti seguirò col mio pensiero
e ti terrò nelle pagine del vero ,
dove scritti, parlano di noi
e le nostre anime si fondono in una sola…
si….si…sii…amore …amore mio…
mi dai un regno, forse una corona ?
un posto al sole ,per potermi riscaldare,
mi dai le tue labbra che aspettano la voglia
leccarle poi ,gustarne il suo sapore…
si …baciami!
assaggia la mia linfa , troverai e sentirai nel mio sangue
le mille melodie ,l’essenza che sa di uomo vero,
si inietta nelle molecole
il meglio , che ti posso dare,
godere con te mentre tu sospiri
fare all’amore, fino alla follia…
…e ti bacio su tutto il tuo corpo
sulla tua pelle fresca ,nel punto a te più caro ,
farti gemere ,godere ,sentirne poi l’odore,
il vero di noi…
il poeta narratore.
***
Buon Natale.
…trovo il coraggio di amarti
solo sapendo che mi osservi,
donarmi a te ignudo ,la mia squallida difesa,
mostro a te la mia pietà ,l’essere che io sono,
la mia vergogna che si tramuta in passione…
…e con la forza del mio pensiero
ti sento in me ,e mi consolo,
ti do il mio amore
il coraggio di amarti in ogni dove,
lì nasce dentro me ,dove la carne freme e l’inferno brucia…
…e si parlano le nostre anime,si desiderano!
si raccontano ,le mille avventure,
tra loro i nostri cuori ,di noi, la sola tenerezza,
e si cercano ,cercano la nostra mano
da unire al primo sole,e ci mantella di calore…
…e un giorno tutto sarà possibile ,palpabile!
empatie si perdono ,per lasciare posto al vero,
a una realtà ,l’intesa vive
si fonde la dolcezza ,in lacrime di gioia…
…e si aprono i nuovi confini ,in una terra di natura,
nascono i primi sogni,le prime nostre speranze,
la forza di credere, di continuare ,
di crederci ancora per non morire,
a un certo che divine sempre più sicuro…
…il coraggio di amarti ,di volerci !
accresce in noi l’amore vero, il desiderio,
e scelgo in te ,quello che già mi appartiene
do a te ,quello che di me già tu hai…
…e come incorniciati arcobaleni di vivaci colori
la paura della notte,anch’essa poi svanisce,
si permea in luminose cale
lì si purifica il vero amore…
…è certezza quello che ti dichiaro,
quello che sento per te veramente,
mi manifesto pubblicamente,
mi mostro a te
con la sola mia voglia…
il poeta narratore.
***
un augurio di buon Natale
con affetto Giovanni.
il poetanarratore.
…passeggio solo
lungo corridoi bui,
tra mura vuote e spazzi immensi
lì dove tutto intorno
mi appare fermo,
ovattato,
sono pronto
per riprendere energia
per il giorno che verrà…
…guardo volti
e mi danno ricordi,
un sacco di pensieri
riaffiorano alla mente,
come vecchi oggetti
sempre lì...
pronti per essere usati…
…ma la solitudine mi assale
e sarà colmata
solo il giorno dopo,
quando
la nuova alba
sparge di nuovo i desideri..
…sento
in questo silenzio
il bisogno di te,
immagino il tuo volto,
la tua figura
che mi solleva e mi consola,
mi prende per mano
per un momento solo…
…immagino
di rivivere momenti
i nostri
che non torneranno,
resteranno indelebili
tra le invisibili labbra
di due anime sole,
che si cercano
nel vuoto del destino…
…e ogni volta,
ogni quando
la luce del giorno
si riprenderà dal buio,
ancora cercherò
lacrime e le stelle,
la carezza data
sulla tua pelle…
il poeta narratore.
...buon Natale a tutti voi.
…il mio domani sarà specchio
che riflette
su ruscelli fiabeschi,
su facciate di mura antiche
per essere ricordato…
…e mi pongo domande
le quali risposte
saranno il mio oggi:
il solo tuo amore…
…e rileggo il passato su fogli di poesia
lasciati sparsi
in una stanza vuota
in lacrime di "ieri"…
…ora parlano di speranza
di bellezza ,freschezza
attesa da sempre,
parlo di te !...
…e cerco somiglianza
nel tuo volto
in te!
che sei
una delle poche,
a far scivolare gli ostacoli
a rompere catene,
e a sciogliermi con un sorriso,
per buttare via l’amaro dalla bocca
che regnava come veleno …
…il mio domani ,il mio oggi
è nelle tue mani amore mio,
salvalo se puoi
ti prego
salvalo !...
Il poeta narratore.
…lascio tracce di me ovunque io cammino
nella speranza un giorno tu sarai con me felice,
ti lascio il mio amore
la mia tenerezza che nei tuoi dubbi incerti esprimo la paura
e nel buio della mente mi capisci,
mi senti
e mi potrai vedere…
…e lascio nella mia poesia
che parla di me, di voi, e non sarà più mia,
e mi nutro di carezze naturali, oggi anche virtuali
e come una scintilla che si accende da un fuoco che balza :
nasce improvvisa l’anima , il mio amore…
…guise riflessive placano la mente
risolvono ragioni nel proporsi con proposizioni
in lògoi di sensibilità estrema
la parola trova ,la scala natura
giudizi senza pregio…
…ovunque
lascio tracce di me ,io povero illuso!
ovunque vado e mi rincorro,mi perdo ,per poi ritrovarmi,
e sulla sabbia di spiagge vuote scrivo il tuo nome
cancellato dal vento per il triste pianto…
…e di me ,troppo fo parola ,io egoista iddio maledica
forse un angelo ubriaco si consola ,vedendo me penitente e solo
mi condurrà per sbaglio in paradiso,
alle porte di un altare, al cospetto di un giudizio universale
dove la pietà si paga in preghiere…
…e verrò poi da te mio fiorellino ,unica mia risorsa
e ti accarezzo il viso e le gote tue rosa
e mi nutrirò della tua saggezza,la tua bellezza !
per farmi poi l’esame di coscienza
rendere ricco a chi vuole continuare…
…lascio tracce di me nei vostri cuori
in un immenso chiamato poesia…
Il poeta narratore.
…i mali minori vengono dal cuore
sono quelli dell’amore
anche se ci fanno più soffrire.
ma ben altro è il tormento ,
il patema d’animo che ci affligge,
è la reale conseguenza che a volte ci ignora la presenza…
…altre le ingiustizie ,la fame di popoli dispersi ,
vagano nella notte in cerca di rifugio,
soffrono la fame e cercano aiuto,
nutrono speranze per non morire…
…credo che in questa vita,la nostra vita!
quella in cui viviamo, molta gente muore ,
in un mondo condannato
dove l’egoismo cieco non vede a chi prega…
…gente all’estreme forze
di miseria e povertà,
resi invisibili
dalle lotte di potere
con il mitra in mano un bimbo chiede aiuto…
…e le malattie ,le tante pestilenze,
che dallo sporco ,spande la sua piaga
aiutateli!
aiutiamoli!
aiutiamoci ad aiutare…
…forse sono solo che parole ,queste che io scrivo
portavoce di un nulla , promotore senza resa,
ma io canto! …canto la disperazione ,
per un pezzo di pane ,far felice ad un fanciullo…
…si ! ne son convinto!
i mali minori sono quelli dell’amore,
ben altro scorre dove la terra brucia
il brivido della morte è sempre li presente…
…e tu fratello negro non ti disperare
ad una mano bianca
la tua stringerai..
Il poeta narratore.
Il poeta narratore.
…ho perso le lacrime,
mentre raccolgo
l’ultimo tuo saluto,
il sorriso,
la luce dei tuoi occhi…
No !…
Non ho saputo piangere,
nulla mi da sospiro :
credevo al vento,
alla pioggia che mi bagna,
alla luna che fa sognare ,
più niente
nemmeno una parola ,
una carezza …
…il senso della vita mi ha deluso
mi manca
la sensuale forma
che si veste
di fascino fatale…
ma quale!…
l’apparenza?
oh …
tu dolore
torchiami il cervello,
finche io
perda il mio orgoglio,
feriscimi nei sogni
che nascono all’alba
e muoiono al tramonto…
…tra i miei umori
le mie voglie,
quietano
un povero illuso…
…ho perso il pianto
e non ho nemmeno riso ,
voglio solo
essere capito…
Il poeta narratore.
….quasi tutto cessa
all’alba dell’ultimo sole
la fame insaziabile
il grido dell’amore…
…sono tra le tue mani calde
tra i muri delle case
le cui bianche foglie
si diffondono
nell’infinito spazio…
…ti ho detto di me
dei miei segreti,
della luna cieca
del lontano cielo,
e mi sono perso su per la collina
nell’azzurro mare
e le bocche da sfamare…
…ho camminato
tanto ho camminato
per congiungere
l’ unica sostanza ,
piangendo ho cancellato
in un soffio
il bello della vita
in cui sciolgo
la fune che ci lega…
…ma tu!
vesti di luce
di candore acceso
sarai sempre
l’invalicabile sorriso...
il poeta narratore.